Un packaging ecologico che nasce dalle alghe

Favini veste il packaging della linea di cosmetici BIO+ di Vagheggi formulata con materie prime attentamente selezionate e certificate, ma è anche il frutto dell’attenzione per il rispetto ambientale, dell’uomo e degli animali. Il packaging – ideato da Weagroup, è stato creato con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei consumatori sempre più attenti al design, nel rispetto della filosofia bio di Vagheggi.

“Per il packaging della nostra nuova linea desideravamo una carta ecologica, sostenibile e biodegradabile che fosse anche innovativa. Abbiamo trovato in Favini e nella sua Shiro Alga Carta, che nasce dal riuso creativo di alghe, la risposta a tutte le nostre esigenze” dichiara Valeria Cavalcante, Amministratore Delegato Vagheggi.

La famosa carta ecologica innovativa Shiro Alga Carta, nata negli anni 90’ dalle alghe infestanti della Laguna di Venezia, utilizza oggi alghe in eccesso provenienti da ambienti lagunari a rischio di tutto il mondo. Certificata FSC, fa parte della linea di carte ecologiche Shiro di Favini. Non solo la materia prima, le alghe, ma tutto il processo produttivo di Shiro Aga carta è virtuoso: Favini ha scelto, infatti, di neutralizzare le emissioni residue non evitabili di Shiro per aumentare il valore al prodotto e il proprio livello di Corporate Climate Responsibility. Grazie a un’azione di Carbon Offset, le emissioni generate per produrre la carta sono interamente compensate da Carbon Credit, acquisiti da Favini per finanziare attività in grado di assorbire CO2 nell’atmosfera.

Shiro Alga Carta Pack Vagheggi

Inoltre, il packaging della linea Bio+ non prevede verniciature e punti colla, non ha al suo interno il bugiardino in quanto è il pack stesso a trasformarsi in superficie scrivibile che funge direttamente da foglietto illustrativo e informativo (a onor del vero l’obbligo del bugiardino esiste per i medicinali ed ha specificità e Leggi che lo normano ndr.); vaso e contagocce sono realizzati in vetro “ultraleggero”, a basso impatto ambientale e facilmente riciclabili mentre i tubi in bioplastica, PE a base vegetale – realizzata facendo fermentare lo zucchero della canna da zucchero, coltivata in Brasile e senza OGM – permettono una notevole diminuzione di emissioni di CO2 in atmosfera e sono certificati con il logo “I’m green”.

“La nostra Shiro Alga Carta è un chiaro esempio di come sia possibile riutilizzare in modo utile e creativo un materiale la cui proliferazione abnorme risulti dannosa per l’ambiente e difficile da smaltire: le alghe. Shiro è la risposta ideale alle esigenze di comunicazione delle aziende con un forte orientamento ecologico e unisce il meglio delle nostre capacità innovative, espresse anche nelle linee Crush e Remake nate rispettivamente dal riuso creativo di sotto-prodotti delle filiere agro-industriali e della pelletteria”. ha infine dichiarato Eugenio Eger, Amministratore Delegato di Favini

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